L'alta horologeriè si fa sperimentale
Intrappolato in un crescendo di tensione fisica e consapevolezza meccanica, l’odierno essere vivente mai come in nessun altro momento storico ha fatto della sua relazione col tempo un elemento di massima definizione esistenziale, estetica ed emotiva. Un tempo carico di ossessione e di fragilità, un continuo oscillare fra l’incertezza del futuro e la gloria di un passato ormai scomparso. Esattamente qui, in questo complesso divenire comincia a creare Sly, artista scultore belga che con maestria irripetibile è riuscito ad elevare l’ alta orologeria a nuova scultura contemporanea, in un alchimia di estro, poesia e follia che sembra aver estratto dal cilindro del cappellaio matto le sue creazioni. Le sue appaiono come sinuose evoluzioni metalliche, luminose ed intricate dietro le quali si celano vascelli, armature ed altre incredibili sagome, ognuna cesellata con singolare maestria in procinto di prendere vita da un momento all’altro. Gioielli, quadranti, corone, tutto si combina in un modo diabolicamente armonioso al fine di fornirci un significato ulteriore e ancora più elevato non del tempo ma delle forme in cui ambiamo a cristallizzare il suo trascorrere. È un senso perenne di ricerca e di sacrificio, di centellinata passione che vince senza mezzi termini la più raffinata e potente macchina in termini di creatività, manualità e bellezza. L’uomo torna ad essere creatore, attinge dal mondo e reinterpreta usando materie e significati inesplorati per dar vita ad un contributo di rara bellezza. Sly esalta la dimensione scultorea, si arresta a metà fra saldatore celestiale, tecnico perfetto e creativo indomito per raccontarci un idea di meta-tempo, libero dalla piccolezza del mediocre e dai tormenti del caos da cui specie in questo esatto momento storico, pare originarsi un’inaspettata ventata di coraggio e di sfida. Le sculture di orologeria di Sly ci incantano, ci allertano e ci richiamano a meditare su chi sia oggi il creatore, per quale centralità combattere ed in quale memoria restare: Sly è la prova tangibile che progresso, evoluzione e tecnologia arriveranno sempre secondi nell’ atto creativo perché forse il vero messaggio dietro la sua scultura è esattamente quello, ritrovare quel che di perdutamente divino che nel tempo abbiamo ritrovato e che nel tempo stesso stiamo perdendo poco a poco. www.artworksbysly.com