Kobi - Apocalisse e resurrezione in pittura
A differenza della narrative religiosa odierna, dove alla stucchevole bellezza si sussegue una marcata mediocritĆ nonostante uno sforzo artistico notevole, Kobi ha stravolto la narrazione spingendo lāevoluzione spirituale umana in profonditĆ impensabili. Armato di inarrivabile talento e silenziosa compassione, Kobi ĆØ stato capace di umanizzare attraverso la pittura la parte psicologica e viscerale della fede, quella fede che si abbraccia senza alcuna mediazione logica. Egli ĆØ stato capace di attribuire alla fede colori, forme ed una traiettoria diritta nella nostra coscienza, come davvero pochi sono stati capaci di fare. Le sue proiezioni pittoriche dei punti salienti della vita di Gesù sono rappresentate con elementi di forte modernismo e di una certa matericitĆ autentica che in āHoliness of povertyā raggiunge il massimo splendore. Kobi osserva, percepisce e lascia da parte ogni possibilitĆ di immediata redenzione come era stato fatto fin dal Rinascimento; egli analizza la dimensione collettiva nelle sue fragilitĆ e la indaga alla luce della fede come non mai. Gli altri elementi umani presenti alla scena sono stati private di qualsivoglia intensitĆ , sono corpi causali dentro la scena, distratti e presenti al momento. Non cāĆØ interesse a subentrare o ad affermarsi in termini comunicativi, tutto ciò di cui hanno bisogno ĆØ la presenza di Gesù. Attraverso le sue pennellate, Kobi ci rivela un senso di dolore che lambisce un entusiasmo nascosto, qualcosa di magico traspare dalla sua persona per finire direttamente sulla tela attraverso un utilizzo perfetto dei toni e della pastositĆ dei colori. Un entusiasmo sottile e ardente che resta nascosto come la spiritualitĆ di chi osserva, pronta a esplodere a contatto con lāelemento Cristo. Attraverso il suo corpus di opere pittoriche, il pittore celebra per la prima volta nellāepoca contemporanea il profilo psicologico della fede e dei suoi partecipanti. Ne replica anche il senso di dubbio e smarrimento rendendo il cammino verso la salvezza un lento ed inesorabile vagare con dubbi forti ed una devozione ancora più forte. Un modo quasi avanguardista di riproporre lāelemento religioso che oltre lāincredibile bellezza della sua pittura, viene rappresentato dal fattore materico, dalla consistenza quasi tridimensionale delle figure e della costruzione scenica. Kobi ĆØ lā Omero dellā arte figurativa, quel magico narratore che avvolto nel mistero ci fornisce coordinate logiche fatte di carne e psicologia per narrare la storia più intangibile dellāumanitĆ . Rivitalizzare la dimensione umana partendo da Gesù, il più alto gesto rivoluzionario, credere che lāumano abbia ancora una chance di rinascita.